Caltagirone

Dopo il terremoto del 1693, la città fu ricostruita, caratterizzandosi per un’architettura ricca e scenografica, inserita in un contesto urbano molto peculiare. La città vanta numerosi spazi museali ed espositivi, tra cui il Museo Civico dell’ex Carcere Borbonico, la Galleria Civica d’Arte Contemporanea, la Mostra Naturalistica Civica, il Museo Regionale della Ceramica, la Galleria Fotografica “Luigi Ghirri”, il Museo dei Cappuccini, il Museo arte e spettacolo dei Pupi Siciliani, la mostra-mercato permanente della ceramica, la mostra permanente “Le Ville dei Gattopardi” ospitata nell’appena restaurata Villa Patti. Il patrimonio architettonico monumentale è rappresentato prevalentemente da chiese, conventi e palazzi storici, ma non mancano esempi di architettura dei giardini. Tra i più significativi, la Chiesa di S. Maria del Monte, al termine della Monumentale Scala; la Chiesa di S. Giacomo Apostolo, patrono della città, una delle prime riedificate dopo il terremoto; l’ex Carcere Borbonico, dell’architetto siracusano Natale Bonaiuto, raro e interessante esempio di tipologia carceraria settecentesca, oggi sede del Museo Civico e la Scala Monumentale di Santa Maria del Monte, con le alzate in maiolica decorata, simbolo della città.